«L’arte di scriver storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s’accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla». Italo Calvino, “Il cavaliere inesistente”
sabato 21 settembre 2013
Caspar David Friedrich, Il viandante davanti al mare di nebbia, 1818- Olio su tela, 95x75cm
Da www.millequadri.it:
"Il viandante sul mare di nebbia è una delle opere più conosciute del pittore tedesco Caspar Friedrich e uno dei simboli dell’intera pittura romantica.
L’opera raffigura un uomo di spalle in piedi su una roccia vestito di scuro e con i capelli scompigliati dal vento. Oltre il precipizio altre rocce affiorano da un mare di nebbia che avvolge la distesa che si estende al cospetto del viandante. Una composizione semplice, nello schema del personaggio di spalle replicata dal pittore anche in altre opere, ma che risulta fortemente evocativa e invita forse all’identificazione.
Il quadro è stato diversamente interpretato: l’uomo sopra la roccia sta a significare una posizione dominante sulla natura o piuttosto è la vastità del paesaggio che lo rende piccolo e vulnerabile?
Il viandante porta nel suo nome l’idea del percorso, di una ricerca senza fine che si perde nei misteri della vita. E la natura nelle sue espressioni più potenti, ora un massiccio di montagna, ora il vasto mare, ora una inestricabile foresta, rappresenta la poetica del sublime, un’idea del bello che si intuisce e si accende come moto dell’anima al cospetto della sua magnificenza e imponenza"
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