martedì 27 maggio 2014

Rispetto




"E mentre seppe questa cosa, che il rispetto era la cosa più grande che si poteva offrire agli uomini, seppe anche che lui e Masa e tutti gli uomini e le donne come lui e Masa, erano uomini e donne senza peso, senza patria, senza valore, perché conoscevano il rispetto. Erano perduti perché non volevano combattere contro l’uomo, in un mondo dove i più alti monumenti erano fatti con le ossa e il sangue degli uomini, e anche i vestiti erano fatti con la pelle dell’uomo, e anche i piatti più delicati erano preparati con qualcosa ch’era sottratta alla dignità dell’uomo. E le parole stesse, le grandi parole di pietà, di coraggio, di amore, quelle parole che andavano verso l’uomo come una luce, come un fiotto di musica e gioia, nascondevano la debolezza e la cupidigia di chi le pronunciava, l’abitudine alla menzogna, al compromesso, alla rapina".
Anna Maria Ortese, Lo sgombero,  in "Silenzio a Milano"

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