mercoledì 2 aprile 2014

The Storytelling Animal - L'istinto di narrare


Il 3 aprile esce in Italia il libro di Jonathan Gottschall "L'istinto di narrare-come le storie ci hanno reso umani" (Titolo originale: The Storytelling Animal).
La tesi di fondo, che ho letto nella bella recensione di Ernesto Ferrero sul Sole 24 Ore di domenica 30 marzo, mi piace molto: "Questa che si configura come una vera e propria dipendenza non è un lusso, un simpatico optional per i momenti di relax. Se si trattasse soltanto di regalarci delle occasioni di piacevole intrattenimento, l'evoluzione si sarebbe già incaricata di eliminarla come un inutile spreco di energia. È stata proprio l'evoluzione a crearla, ad affinarla, a renderla indispensabile, quasi una componente dell'equipaggiamento genetico."
Insomma leggere (e raccontare) per vivere, non per divertirsi o per istruirsi: non lo dice solo Flaubert, lo dice anche la scienza.
Utilizzando ricerche nell'ambito della biologia, della psicologia e delle neuroscienze, Gottschall sostiene che l'uomo ha sempre avuto un assoluto bisogno di storie, che gli servono da "simulatore di volo". Basta osservare come tutti i bambini si cimentino quotidianamente nel gioco del "facciamo finta che" tramite il quale esplorano, imitano e prendono confidenza con il mondo che li circonda.
Dal suo sito  http://jonathangottschall.com/about-the-book l'autore ci fa una promessa impegnativa, ma intrigante:sappiamo tutto di come l'uomo costruisce una storia, ma questo libro ci parla di come le storie hanno costruito l'uomo.

 


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