sabato 12 aprile 2014

Dante Alighieri, Tanto gentile e tanto onesta pare



Tanto gentile e tanto onesta pare

La donna mia quand’ella altrui saluta,

ch’ogne lingua devèn  tremando  muta,

e li occhi no l’ardiscon di guardare



Ella si va,  sentendosi  laudare,

benignamente d’umiltà vestuta;

e par che sia una cosa venuta

da cielo in terra a miracol mostrare.



Mostrasi sì piacente a chi la mira,

che dà per li occhi una dolcezza al core,

che ‘ntender no la può chi no la prova;



e par che de la sua labbia si mova

un spirito soave pien d’amore,

che va dicendo a l’anima: Sospira.



Dante Alighieri, Vita Nova

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